La Storia si può negare ma non cancellare!
Mussolini : cosa dicevano di lui
Papa Pio XI – (dopo la firma dei Patti Lateranensi nel 1929) : “Forse ci voleva anche un uomo come quello che la Provvidenza ci ha fatto incontrare, è dunque con profonda compiacenza che crediamo di avere con esso ridato Dio all'Italia e l'Italia a Dio”.
Papa Pio XII : “E' il più grande uomo da me conosciuto e, senz'altro il più profondamente buono e ho troppe prove in mano che lo provano”.
Ildefonso Schuster – (Arcivescovo di Milano) : “In Italia sorse l'Uomo Provvidenziale, il Genio, il quale salvò lo Stato, fondò l'Impero e diede alle coscienze italiane la più perfetta unità nazionale in grazia della Pace Religiosa”.
Monsignor Roncalli – (futuro Papa Giovanni XXIII) : “Il gran bene da lui fatto all'Italia resta”.
Nikolai Uljanov Lenin : “L'ammiro perché ha posto tutta l'Italia al lavoro nella disciplina e nell'ordine nazionale”.
Leone Trotski – (dalla lettera ai Socialisti) : “Avete perduto l'unica carta seria, l'unico uomo che avrebbe potuto fare la rivoluzione sul serio”.
Mohandas K.Gandhi : “Il Duce è uno statista di primissimo ordine, davvero desideroso della grandezza della sua Patria”.
Nelson Mandela : “L'uomo a cui mi sono ispirato è sempre stato lui, il Duce Benito Mussolini, i suoi insegnamenti sono stati importanti”.
Winston Churchill (Primo Ministro inglese) : “Il genio romano impersonato da Mussolini, il più grande legislatore vivente, ha mostrato a molte Nazioni come si può resistere all'incalzare del socialismo e ha indicato la strada che un Paese può seguire quando sia coraggiosamente condotto”.
Franklin Delano Roosevelt (Presidente Usa) : “Ciò che soprattutto mi piace di Mussolini e che egli dice al popolo la verità spiacevole quando l'occasione si presenta, invece di dipingere un fantasma di prosperità. Sono rimasto davvero ammirato del modo come concepisce e risolve i maggiori problemi del giorno”.
Reymon Poincarè (Primo Ministro francese) : “Non si può non dimenticare che alla vigilia del giorno in cui il Fascismo si impossessò del potere l'Italia era sull'orlo dell'abisso. La politica di Mussolini tende a lusingare il sentimento nazionale italiano, ad elevare l'influenza italiana in Europa, ad accrescere dinnanzi al mondo la figura e l'autorità dell'Italia”.
Engelbert Dollfuss (Presidente austriaco) : “Tutto quanto in Italia è stato compiuto e si compie è opera di una straordinaria energia che parte da un uomo, Mussolini, e prende tutto il popolo”.
Miklos Horthy – (Reggente d'Ungheria) : “Esprimo la riconoscenza dell'Ungheria al Governo Italiano impersonato nella figura del Duce, verso il quale tutto il popolo ungherese ha fiducia e una devozione illimitata”.
Guglielmo II° - (ultimo Imperatore della Germania) : “L'Italia è diventata la terra della pace e del lavoro, sotto l'unica concentrazione di tutte le forze nazionali. Questo è il massimo risultato della politica di Mussolini, uomo veramente straordinario”.
Re Alberto del Belgio : “Sono estremamente entusiasta del Duce, del quale ho avuto modo di apprezzare la competenza, l'ingegno e la vastità delle vedute”.
Re Alessandro di Jugoslavia : “Mussolini è un uomo eccezionale”.
Mohamed Amin el Husseini – (Gran Mufti di Gerusalemme) : “Il popolo arabo pone le sue speranze nel Duce, per l'unità, l'indipendenza e la sovranità completa sulle terre della Palestina e degli altri Paesi arabi soggetti all'Inghilterra”.
Dedichiamo questo breve e parziale elenco agli scrittori e giornalisti che hanno fatto i soldi con i loro libri di successo nei quali Mussolini è insultato e disprezzato, successo dovuto non alla loro bravura di scrittori come si illudono di essere, ma solo al fatto che il nome di Mussolini continua ad interessare e appassionare, in qualsiasi modo se ne parli, nel bene o nel male.

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